Futuro, Etica e Tecnologia: Gabriel Minnella incontra gli studenti dell’ITIS “Galileo Ferraris” di Belpasso

“Arena 2088, L'impatto” risuona tra i banchi di scuola: il romanzo distopico che parla di calcio, IA e scelte difficili

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L’Aula Magna dell’Istituto “Francesco Redi” di Belpasso ha ospitato il 17 dicembre, dalle 8.50 alle 10.50, l’incontro con lo scrittore Gabriel Minnella, autore del fortunato romanzo di fantascienza, Arena 2088, L’impatto. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Lettere dell’Istituto, è parte integrante del Progetto di Lettura d’Istituto “Libriamoci 2026. Ogni pagina, un battito di vita”, sezione “Aspettando Libriamoci 2026”, e ha visto una partecipazione entusiasta da parte degli studenti degli indirizzi Elettronica e Informatica. L’incontro, condotto e moderato dalla Prof.ssa Emmanuela Grasso, si è aperto con i saluti della Dirigente Scolastica, dott.ssa Giuseppa Morsellino, che ha accolto con le sue parole lo scrittore e tutti gli studenti partecipanti. Uno studente della classe 2 C Elettronica ha poi donato al nostro ospite un racconto autobiografico realizzato grazie alla guida della Prof.ssa Renata Baroni. Il testo, che parla di  calcio, Etna e passione si collega ai temi trattati in Arena 2088, L’impatto.

La fantascienza di Minnella non è stata letta solo come evasione, ma come specchio critico delle potenziali derive tecnologiche, un tema particolarmente sentito dai futuri ingegneri e tecnici. La ragione principale del successo di Arena 2088 tra gli studenti dell’ITIS risiede nella sua profonda connessione con le materie che studiano quotidianamente. Il romanzo è ambientato in un 2088 dominato da intelligenze artificiali onnipresenti e, soprattutto, da una bioingegneria avanzatissima.

Sfruttando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale in modo creativo e consapevole, gli studenti delle classi 2 B Elettronica, coordinati dalla Prof.ssa Graziella Pappalardo, 3 A Informatica, coordinati dalla Prof.ssa Vania Flego e della 3 C Elettronica, coordinati dalla Prof.ssa Emmanuela Grasso hanno prodotto una serie di contenuti multimediali innovativi ispirati al libro, tra cui, rispettivamente: una presentazione interattiva su Canva con delle riflessioni sull’epoca cerebrocratica, la dittatura virtuale, la figura del genio scomparso Ettore Majorana, la robotica: efficienza senz’anima; un book trailer; una canzone e una sinossi grafica.

Questi lavori sono stati condivisi sul Padlet “Dalle parole ai pixel: la trasposizione della fantascienza in nuovi formati”: 

https://padlet.com/manugrasso42/progetto-di-lettura-ms87xtuyptsskf1k

Interessante è stato l’intervento della Prof.ssa Giuliana Garagozzo, ex tirocinante del percorso abilitante A012, la quale ha precisato come l’attività laboratoriale riguardante la sinossi grafica dei contenuti del libro, inserita nel suo portfolio professionale,  è stata molto apprezzata dall’Università degli Studi di Enna, “Kore”. Il lavoro è stato valutato positivamente perché giudicato coerente con le metodologie attive, efficace in chiave inclusiva e un esempio concreto di uso consapevole del digitale e dell’IA nella didattica della letteratura.  Dal punto di vista universitario, il progetto è stato riconosciuto come una buona pratica didattica trasferibile, capace di mettere in dialogo Scuola, Università e Formazione dei futuri docenti.

Minnella ha risposto con fervore, rendendoci partecipi del suo processo creativo e incoraggiando gli studenti a non tralasciare gli affetti sinceri, il perno di una vita di successi. “Vi auguro di arrivare in vetta, come Samuel”, ha detto l’autore, “La tecnologia è neutra. La differenza siete voi, con le vostre scelte e passioni. Quando ho iniziato a scrivere delle avventure di Samuel e di questo mondo del near future mi sono posto una domanda – e se il sud avesse avuto un simbolo di rinascita e resilienza, cosa sarebbe cambiato per noi? – ecco qui credo che possa risiedere un messaggio fondamentale per voi studenti”. Questo romanzo ha fatto da ponte naturale tra le ore di laboratorio, svolte nelle discipline d’indirizzo, e quelle di letteratura. Ha dimostrato agli studenti che le materie umanistiche non sono separate dalla scienza, ma essenziali per darle una direzione etica. L’ incontro si è concluso con una lunga sessione di domande e risposte, a riprova di quanto la narrazione di Minnella abbia stimolato la curiosità e il pensiero critico di questa nuova generazione di tecnici.

Come consuetudine, l’autore ha poi firmato la “Parete degli scrittori” posta nella “Multiteca immagini, suoni e parole”, lasciando una dedica in cui esorta i nostri studenti alla fede verso l’impossibile.